
>> dal 25 maggio al 22 giugno - Biblioteca Munari, Manifatture Knos
Faces, i mille volti del gioco grafico
a cura di BigSurArtShowcase
Inaugurazione domenica 25 maggio, h. 19.00
"Faces" è il risultato del laboratorio "I mille volti del gioco grafico", curato da Big Sur e diretto da Francesco Maggiore, che si è svolto all'interno dell'Istituto Statale d'Istruzione Secondaria Superiore Antonietta de Pace di Lecce. Hanno partecipato al laboratorio undici studenti del terzo anno del Settore Grafico Pubblicitario, facenti parte del progetto ministeriale Alternanza Scuola Lavoro.
Il laboratorio nasce come un gioco con delle regole precise e con la finalità di creare volti umani attraverso l'utilizzo di elementi geometrici regolari e di colori piatti nel perimetro di un quadrato. Un'esperienza che, nella sua estrema semplicità, ha messo alla prova la creatività dei ragazzi.
La scoperta è stata quella che semplici forme elementari disposte in infiniti rapporti spaziali e cromatici, sono capaci di far emergere dalla superficie del foglio bianco espressioni, emozioni, identità, personaggi.
I segni creano i volti e i volti raccontano le storie. I ragazzi hanno disegnato, attraverso l'utilizzo di software per la grafica digitale, personaggi ed identità, ognuna delle quali porta con sè una storia, un luogo e un tempo da raccontare.
Così il gioco creativo di "Faces" non poteva che essere collocato all'interno della Biblioteca Munari presso le Manifatture Knos di Lecce. "Un gioco serissimo", direbbe Bruno Munari di questa esperienza creativa così vicina al pensiero del grande protagonista dell'arte, del design e della grafica del ventesimo secolo quale egli è stato.
Leggerezza ed un tocco di curiosità infantile e di ironia, applicate alla quotidianità allenano l'occhio a guardare le cose in maniera differente, a trasformare l'ordinario in una realtà straordinaria da noi ri-creata.
Storie di forme in forma di storie. All'interno dell'allestimento saranno presenti dei prototipi di 'possibili produzioni' ed il catalogo della mostra, un libro che raccoglie i divertenti "volti" accompagnati da frammenti di storie tratte da canzoni, fiabe e altri racconti che i ragazzi hanno voluto associare alle particolari personalità emerse nel gioco grafico.
Hanno lavorato per "Faces" gli studenti Giampiero D'Amanzo, Maria De Leo, Mattia Franco, Aneta Krzysztofik, Marika Impalea, Davide Ivagnes, Andrea Millimaci, Aleksandra Okaz, Mario Rampino, Fabrizio Signore, Alessandra Tana.
"Faces" rientra nelle iniziative dell'ArtShowcase di Big Sur, un progetto che nasce dal desiderio di confronto ed interazione con i luoghi e dalla necessità di condivisione di quelle esperienze umane ed artistiche maturate dentro ed intorno le attività del laboratorio salentino di immagini e visioni.
www.bigfaces.it
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>> dal 17 al 31 maggio
QUI E ALTROVE
Mostra fotografica dell'artista giapponese Naoko Watanabe
Sabato 17 maggio alle ore 20.00 si inaugura "Qui e Altrove" mostra fotografica dell'artista giapponese Naoko Watanabe che proseguirà sino al 31 maggio (giorni feriali dalle 10 alle 20 - ingresso gratuito).
L'allestimento intende stimolare il visitatore attorno al tema della percezione - rappresentazione - significazione dello spazio fisico, attraverso l'esposizione di 20 opere dell'artista e attraverso una lettura degli spazi delle Manifatture Knos, che parallelamente l'artista procederà ad elaborare.
Le opere ritraggono spazi, paesaggi e figure umane, arricchiti dalle immagini riflesse in specchi, accuratamente posizionati nell'inquadratura e offrono all'osservatore la possibilità di guardare il soggetto lungo prospettive differenti che svelano elementi imprevedibili. Il reale viene scomposto e ricomposto mediante la costruzione di nuovi paesaggi, gli specchi amplificano il campo visivo aggiungendo elementi immediatamente non visibili. Il cielo si svela sul suolo, e quest'ultimo si svela nel cielo.
La realtà si rivela in tutta la sua ambiguità, offrendo all'osservatore interessanti e multiple associazioni di senso.
L'universo del reale è diventato l'oggetto privilegiato di una ricerca creativa volta a indagare i processi attraverso cui l'individuo ha esperienza degli oggetti e dei fenomeni dell'ambiente esterno; un'immersione dentro lo spazio delle città e della natura finalizzata a stimolare l'esperienza sensoriale dell'uomo, verso l'acquisizione di coscienza della realtà esterna con la quale stabilire intime relazioni.
L'esplorazione della percezione visiva, mediante l'utilizzo di superfici specchianti, diventa un atto privilegiato capace di generare, all'interno di uno spazio reale, immagini complesse che stimolano l'osservatore ad andare più lontano di ciò che vede e all'interno di un processo infinito di decodificazione.
Naoko Watanabe si muove nello spazio esplorandolo a tutto tondo, seleziona ambiti che dilata mediante l'immissione di specchi che riflettono simultaneamente una realtà frammentata, replicata e rovesciata in un gioco di nitide giustapposizioni e sovrapposizioni di oggetti, luce e tempo che sembrano offrire all'osservatore racconti e situazioni che assomigliano a dei rebus.
Inoltre, nell'ambito del progetto, Naoko Watanabe indagherà il territorio con gli strumenti che utilizza nei suoi lavori: lo specchio, la luce, la fotografia e gli scatti realizzati sul territorio saranno esposti all'interno della mostra. L'artista avrà la sua residenza presso la Masseria Lobello, luogo da cui partirà l'esperienza creativa sul territorio.
La mostra è curata da Simona Toma e Rita Miglietta, in collaborazione con Manifatture Knos, Masseria Lobello, Associazione culturale Stopandgo e associazione culturale Albachiara, con il patrocinio e il contributo della Provincia di Lecce e il contributo del Gruppo Italgest; con il sostegno dell'azienda vitivinicola Leone De Castris e Studio di Microbiologia e Ecologia s.r.l. Sponsor tecnici: Idea Luce e Vetrerie Calasso.
Naoko Watanabe nasce a Shizuoka in Giappone nel 1979 Studia SPACE DESIGN all'Università d'Arte di Nagoya e nel 2000 arriva in Italia, a Milano, dove frequenta la Nuova Accademia di Belle Arti, scoprendo la scenografia teatrale. Un anno dopo, è in Giappone e comincia a lavorare come scenografa presso il Teatro Nazionale di Nagoya. Torna ancora in Italia dove perfeziona le sue competenze lavorando con noti scenografi teatrali italiani e partecipando, contestualmente, all'allestimento scenografico di grandi eventi di musica live. Attualmente vive e lavora a Bologna. Ha esposto in Italia a Bolzano presso il Teatro Cristallo e il Nuovo Teatro Comunale; a Bologna presso l'Atelier d'arte del Rumba Cafè e prossimamente presso la galleria d'arte Forni; ha esposto in Giappone presso il Sumitomo Building a Tokyo; in Agosto tornerà in Giappone per una personale di un mese a Izu.
"Un giorno, osservando il riflesso su uno specchio, immagino una finestra su uno spazio tridimensionale che richiama l'altrove. Ma a differenza della scatola scenica all'interno della quale si costruisce la finzione scenografica teatrale, lo specchio riflette un pezzo di realtà all'interno di un quadro.
Lo specchio sembrava riflettere la sintesi della mia ricerca. Da qui la suggestione del riflesso prende forma: il riflesso come porzione finita di mondo parallelo".
Naoko Watanabe
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>> dal 6 al 18 maggio
NANO-TECH DESIGN - dispositivi periferici
Si inaugura martedì 6 maggio alle ore 20.00 presso le Manifatture Knos
di Lecce "Nano-tech Design - dispositivi periferici" progetto a
cura di Marco Petroni e realizzato dai designer Antonio Piccirilli e Matteo Cibic in collaborazione con il Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie di Lecce.
Grazie alla disponibilità di NNL e con la collaborazione dei giovani designer Antonio Piccirilli e Matteo Cibic, le Manifatture Knos presentano una proposta di possibili scenari produttivi legati alla tecnologia Oled e alle nanotecnologie in generale. Varie soluzioni grafiche e teoriche coordinate dal critico e giornalista di design Marco Petroni, si succederanno in un insieme composito di punti di vista sul mondo delle nanotecnologie e le loro possibili applicazioni. A seguito di un serrato confronto con NNL, Antonio Piccirilli e Matteo Cibic presenteranno una prima ipotesi di prodotto che sarà proposta a realtà imprenditoriali design oriented e fruibile in un percorso espositivo e divulgativo presso Knos.
Il progetto costituisce il primo appuntamento della rassegna salentina "Il materiale e l'immaginario" - percorsi di design, cultura e percezione del progetto" promossa da Id&a - Associazione di Imprese, Design & Affini che si svolgerà a Lecce dal 6 al 18 maggio.
L'inaugurazione sarà preceduta, con inizio alle ore 18.30, da un incontro di approfondimento teorico con la partecipazione di: Roberto Cingolani, Giuseppe Gigli, Teresa Pellegrino, Marco Petroni, Matteo Cibic e Antonio Piccirilli.
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>> dall' 1 al 31 marzo
PIXELFABRIC - 23 illustrazioni di Supertotto
BigSurArtShowcase in collaboraione con Casello 13 e Manifatture Knos presenta una mostra/installazione con 23 illustrazioni di Supertotto.
La mostra è a cura di Monica Mantovano.
Totto Renna, in arte Supertotto, è uno dei massimi esponenti del genere della pixel art, una forma di arte digitale che miscela in modo creativo l'estetica videoludica vintage con i temi e le ossessioni della pop culture retrofuturistica.
La pixel art è una tecnica per costruire immagini che segue le orme della corrente del divisionismo (pointillisme), il cui maggior esponente fu Georges Seurat. Mentre Seurat utilizzava un pennello e una tela, i pixel artists ricorrono al mouse e a un software di grafica raster. Di questo movimento artistico trasversale - anzi rizomatico dato che vive e prolifera prevalentemente sulla rete - Totto Renna è uno dei principali animatori, insieme ad artisti come eBoy e Quickhoney.
www.bigsur.it - www.supertotto.com
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>> dal 23 febbraio al 14 marzo - 2008
LINEE BULLONI FOGLI MAMMUTH di Azzurra Cecchini
A cura di Maurizio Buttazzo
Provate per un attimo a guardare dove mettete i piedi e scoprirete mille e più segni,
tracce lasciate da qualcuno mille anni fa o appena l'altro ieri.
Un gioco totalmente astratto, che ha tutto il fascino delle cose inutili...
La mostra è partita da disegni che giocano sulla linea e raccontano cose molto semplici: case, incontri, abbracci, volti, dialoghi, pensieri e parole. Le linee hanno incontrato il materiale e si sono trasformate in oggetto. Nella costruzione delle installazioni nulla è progettuale, tutto è istintivo e frutto della fantasia, come un gioco. Gli oggetti utilizzati sono tutti riciclati, trovati o arrivati nel Knos.
Oltre alle installazioni, saranno realizzati dieci quaderni di illustrazioni disegnati a mano da Azzurra Cecchini, le prime Edizioni Knos. Il catalogo della mostra sarà edito da Big Sur.
Azzurra Cecchini, nata a Brindisi, è un architetto ventinovenne che ama disegnare anzichè scrivere. Ha studiato in Italia, Germania e Olanda. É da sempre attratta dal pavimento e dalle linee. Ha realizzato il progetto Smarrimento Kit e ha firmato tre cortometraggi inseriti nella collettiva Fight for beauty che ha partecipato agli eventi collaterali della Biennale di Venezia nel 2007.
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>> dal 18 dicembre '07 al 4 gennaio '08
Teatro Le Giravolte presenta
BAGLIORI D'OMBRA
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>> dal 24 novembre '07 al 24 gennaio '08
LATINOLATINO
Arte Contemporanea Latino Americana nell'Italia del Sud
a cura di Raffaella Guidobono - coordinamento Alessandra Pomarico
LATINOLATINO presenta una panoramica di artisti contemporanei latino-americani in sette città del centro e sud Italia (Napoli, Bari, Lecce, Maglie, Cosenza, Palermo e Trapani). La mostra è concepita come un unico evento diffuso nell'Italia centro-meridionale a presentare simultaneamente in luoghi e contesti diversi l'opera di artisti affermati e giovani emergenti il cui lavoro si è posto all'attenzione della critica internazionale.La mostra raccoglie una polifonia di opere che raffigurano situazioni quotidiane o di una straniante normalità, in cui si riflette sulla condizione e le conseguenze dell'esilio, sulla dimensione dello spazio, domestico e sociale, sullo sgretolamento delle ideologie e la trasformazione degli ideali, sul sentimento di impossibilità a gestire o produrre il cambiamento, sull'indifferenza, sulla disillusione creata dalla società globale in cui la cultura si amalgama, ma le differenze e i problemi restano. Nella varietà dei media utilizzati le rappresentazioni tendono ad essere ora riflessive ora violente, a polarizzarsi tra il benessere o la povertà, l'aspettativa o la disillusione, la collera o l'euforia, sia quando si ascrivono a situazioni politiche, sia quando è il piano personale ad essere indagato.
Attraverso pittura, scultura, performance, installazioni fotografia, video, disegno, murales, stampe e mixed media i luoghi espositivi, palazzi storici e fabbriche riconvertite, ospitano le opere di Pavel Acosta, Albano Afonso, Assume Vivid Astro Focus, Hernain Bravo, Stefan Bruggemann, Tania Bruguera, Liset Castello, Jota Castro, conceptinprogress, Patricia Carmo Baltazar Correa, John Espinosa, Mariana Ferratto, Regina Jose Galindo, Carlos Garaicoa, Diango Hernandez, Los Carpinteros, Los Super Elegantes, Jorge Macchi, Oswaldo Macia, Sebastiano Mauri, Luis Molina-Pantin, Tatiana Musi, Os Gemeos, Manuela Ribadeneira, Tomas Saraceno per citare solo quelli esposti a Lecce, Maglie e Palermo dal mese di novembre.
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